lunedì 11 marzo 2019

Amici che vanno. Ovvero la cartina al tornasole.

Questa cosa non te la dice nessuno. E nemmeno la immagini.

Quando ti separi, se sei tu ad allontanarti almeno, ma a quanto ho sentito da diverse persone anche se vieni lasciato, ti si crea il vuoto intorno. Una vera e propria cartina al tornasole!
 Sarà la paura di confrontarsi con qualcosa che può toccare chiunque di noi? La paura di una realtà di quelle che dici "a me non succede?" Paura che sia contagioso? Paura di non saper cosa dire, cosa fare?
Certo c'è chi si schiera con l'uno o con l'altro quindi sparisce solo per uno e chi sparisce per tutti pur di non prender posizione. Poi c'è chi sparisce se non può importi il proprio pensiero . Chi sparisce perchè non è d'accordo con te e non avrebbe agito così. Infine c'è chi sparisce perchè sei tu ad allontanarlo, ma sparisce e non tenta di restare. Di fatto spariscono quasi tutti.

E proprio nel momento in cui non vorresti trovarti solo, ti ritrovi solo. Quella solitudine in cui desidereresti accanto qualcuno che capisca il tuo dolore (ebbene sì, anche chi lascia soffre, udite udite!), e che ti ascolti (ascolto vero, non quello a cui segue il solito carosello di "avresti dovuto/non avresti dovuto" "potevi fare/potevi non fare" "secondo me hai sbagliato"...). Invece eccoti lì a fare i conti con persone che reputavi amici e che proprio nel momento del bisogno si rivelano per quello che sono realmente, la famosa cartina al tornasole!
Se per un certo periodo di tempo questa consapevolezza porta sofferenza, e molta poichè aggiunge dolore al dolore (e delusione, e vuoto, e malinconia...), col tempo si trasforma in forza. Deve trasformarsi in forza!

Può un amico definirsi tale se per un motivo o per l'altro è sparito? Evidentemente non lo era nemmeno prima, per lo meno nella vera accezione del termine. Un amico resta, anche se non è d'accordo con te. Non tenta di importi la sua verità, di prevaricarti per importi le sue idee. Un vero amico ti offre anzitutto la sua spalla e il suo ascolto. Quindi cerca anche di farti vedere le cose sotto diverse prospettive, può dirti scomode verità, deve dirtele! Ma una volta dette non te le impone e certo non si allontana se tu resti della tua posizione e non cambi idea. Resta al tuo fianco comunque. Questa dev'essere la forza. Chi resta! Pochi, ma buoni. Ma almeno saprai che sono veri, e non c'è dono più grande.
Superate la rabbia, la delusione e lo sconforto, sappiate farvi forza di chi c'era ed è rimasto. Sempre e comunque.

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